nel 的个人资料ghiacciaio che si sciogl...照片日志列表更多 工具 帮助
4月1日

Il grande Festival della Canzone d'Autore a San Bartolomeo di Lipsia.

Cari lettori. Questa settimana la nostra rubrica musicale si sposta nella magica cornice di San Girolamo d'Andorra per il prestigioso concorso canoro "Maria D'Adda Ponzon", giunto quest'anno alla sua seicentosessantasettesima edizione.
 
Le cinque giornate e mezzo di gara si sono rivelate un'occasione piu' rara che unica per ammirare veri talenti della musica, artisti a tutto tondo, che in questa prestigiosissima occasione hanno dato del loro meglio per contendersi l'agognato "Gufo d'Oro".
La giuria di qualità, capitanata dal noto Everardo Mastichelli, autore di brani che hanno fatto la storia della musica skacore Lituana, ha avuto il non invidiabile compito di passare in rassegna ben 22 Campionissimi, che si sono ridotti a 75 per la serata finale, presentata dal comico Bianchini e dalla sua spalla Rombo in una incantata Piazza Pancreas illuminata a festa.
 
Sul palco, oltre alle decorazioni floreali tipicamente caki, simbolo di Masso Spinoso sin dai ruggenti anni cinquanta, non sono passati inosservati i 118 elementi dell'Orchestra Fisarmonica Reale, diretti dal Maestro Piombini che proprio in questi giorni festeggiava il suo 90esimo anno di attività come direttore del teatro instabile di Collemozzo.
Ma veniamo al nostro reportage. Gli artisti che si sono esibiti, grazie alle selezioni di Mastichelli e all'aiuto ormai storico del critico musicale Oliviero Olivieri, si sono dimostrati tutti capaci e originali, regalandoci momenti di altissima Musica d'Autore.
Da sottolineare, nel corso della prima serata, le canzoni di:
 
Luca Y - "La notte che mi sono scordato di non mi ricordo cosa"
scritto da L. Gramigna, K.Babeli e I.J.Kassowitz
Un brano che parla del desiderio di dimenticare e di un amore, forse, finito male, forse.
 
I Towers - "Ancora"
scritto da G.Paolucci, M.Santi
I Towers sono quel "nuovo" che mancava alla musica italiana. Un brano energico e marittimo sull'importanza degli accenti tonali. Sicuramente spopolerà negli stabilimenti balneari durante l'estate.
 
Lars Tonucci - "Spammami l'anima"
scritto da L.Tonucci, K.De Silva
Un bellissimo metal-jazz che ci trasporta là dove i sentimenti si fanno violenti e invadenti. Tonucci ha già firmato un contrato con la Voldafone e presto avremo il piacere di ascoltare questo brano nei famosi spot rurali.
 
Ma la vera sorpresa della serata è stata Katia Kassini Keplero con la sua struggente "Format ci duepunti barra qu" che ci ha ricordato la compianta Morena Marchetti di cui si celebra quest'anno il lustro della scomparsa. Katia riesce a commuovere noi e la giuria che la premierà con il Gufo d'Oro la sera stessa della sua esibizione.
A nulla è valsa la protesta di Riky Racchetta che, ai microfoni dei giornalisti, ha sollevato la questione: "Il regolamento è chiaro, non è possibile assegnare il premio durante la prima serata. comunque Katia è brava".
Il notaio Persico ha però dichiarato valido il voto e l'assegnazione del dorato volatile in virtu' del corollario Sancto Memento, applicato in gara nel 1532 per il brano "Ulivum et Saxa" di Bonaccio d'Este.
Le quattro serate e mezzo successive hanno visto, nonostante il precoce podio, esibirsi tutti gli altri artisti.
Molto validi anche i superospiti internazionali, i Licking Fridge con "Firewall on fire" hanno emozionato i giovanissimi mentre le teenagers hanno potuto lustrarsi gli occhi grazie alla bellezza e alla sensualità di Tito Nunez Alvaro Sanchez Imenes che ha mesmerizzato tutti con la famosissima "Valvolas y Chupitos".
 
 
 
3月13日

di solito non lo faccio. oggi dato che sono in standby: si

richiesta pervenutami via fax.
nessuno vince niente.
3 fotogrammi. 3 videoclip . 3 difficoltà diverse.
medio - facile - difficile
123 
a voi. la prima è veramente famosa. la seconda era famosissima ma forse non per tutti. la terza è stata molto famosa ma è da un pezzo che di loro non si parla.
evviva il video quiz.
 
2月27日

Kris Purvis, in una recente mail, mi invitava: "Comprate la forza per il pene, e salvate 85%"

Ormai solo tristi spammer sudafricani mi scrivono mail con regolarità.
Eppure mi ricordo, vi è stato un tempo in cui la mia sociopatia mi permetteva di conoscere persone nuove e intrattenere anche discussioni interessanti.
Anche se, a dire il vero, quest'ultima cosa accadeva assai piu' raramente delle evacuazioni di Alessia Marcuzzi.
 
Ora la sociopatia mi porta ad evitare la ricerca di amici.
     l'evitamento della ricerca di amici mi porta alla staticità delle conoscenze.
          la staticità delle conoscenze mi arreca sociopatia.
loop.
 
 
2月15日

La bella lavanderina morta ammazzata a Secondigliano.

Ma che perversione è lavare i fazzoletti per i clochard ?
Comunque. Cinque sono le cose che vorrei che il mondo sapesse:
  • nessun gatto ha mai nuotato al largo. casomai al lardo. e comunque anche in questo caso i racconti che se ne fanno riguardanti estremità amputate anzitempo sono mendaci e diffamatori.
  • chi fa da sè spesso fa molto di piu' che per tre. unico caso in cui ciò non accade è l'autoerotismo. maschile, beninteso.
  • nel paese che vai le usanze che trovi di solito fan cagare. quindi dammi retta, non ne vale la pena, stai in casa e leggi un buon libro.
  • il riso abbonda sulla bocca degli stolti che non han capito che il riso deve andare dentro alla cavità orale, e non spalmato sul viso. unico caso in cui ciò potrebbe non essere del tutto corretto riguarda la donna moderna™ che usufruisce delle miracolose proprietà dell'enzima ejaculoironico del riso e se lo spalma a oltranza per ringiovanire visibilmente di almeno un buon 17%* nella speranza di ottenere altri 30 anni in cui potersi lamentare e impazzire.
  • se piove il governo è ladro ma lo è anche quando il meteo è favorevole, il meteo non influisce pertanto sull'etica. nè accade il contrario.

diffidare. sempre.  

 

 

*17% di cosa porca merda ? di cosa ? rispetto a cosa ? pubblicitario del cazzo ora hai trovato sta moda dei sondaggi, delle percentuali. tu, inutile ammasso di neuroni assemblati alla bene e meglio, tu rappresenti il 100% dell'ignoranza su un piano ndimensionale composto da altrettanti 100% dei tuoi colleghi decelebrati. diarrea al 25% !

12月21日

oh porco cazzo.... e adesso ?

qualcuno mi ha cercato.  
eh. aiutiamolo dai.
aggiungo inoltre che le persone diventano inspiegabilmente pregne di fantasia sotto le feste.
e il classico: troie e i cavalli
12月19日

"a natale puoi... fare quello che non hai fatto mai... è natale è natale puoi schiumare di piùùùùùùùù"

per punti:

  • italia-francia 2-0. il primo goal arriva nel nuoto, dove la nuotatrice più spanata della terra ha fatto la cosa più sbagliata della terra, lasciare un italiano in malo modo. la seconda arriva dalla politica. dove carla bruni [not 100% italian, ma vabbè] s'è fregata il neo scapolo più desiderato dalle cozze francesi. monsieur le president. evviva.
  • sono ricattabile. qualcuno e qualcun'altro ieri sera mi hanno visto mentre compivo atti contro l'umanità. in seguito risultati, tra l'altro, godibili. padre perdonami poichè ho peccato.
  • la mia macchina cigola da un mese e non sto facendo nulla per farla smettere. come lo chiamate questo ? sadismo ? test ? sbattimento ?
  • i miei orari sono cambiati. in modo asimmetrico e asincrono. ho tutto sfasato. cena prima di altre attività. oppure dopo. oppure a mezzanotte. cinema all'1:00. merenda alle 19:00 e pranzo alle 16:00. oppure alle 11:00. non capisco piu' nulla. poi un mio amico oggi mi ha detto "mà sao không thấy bác nào lên tiếng porca merda !" e ha ragione. in effetti ora sto meglio.
  • cerco di convincermi che matematica generale è figa. è bella. è intrigante. poi succede che effettivamente è cosi', che capisco le cose, che riesco in ogni esercitazione e che i concetti entrino spontaneamente nella mia testa. poi mi sveglio e mi accorgo di aver bagnato di bava il libro.
  • di bava il libro o il libro di bava ?
  • la gratuità del buonismo natalizio è indiscutibile. ma alcune cose sono cambiate. ora ovunque si mostrano babbi natale palesemente mascherati. addirittura donne. addirittura animali. morti. bambini. biscardi. ma non doveva essere un segreto ? e i bambini di questa generazione con che "mistero" gioioso cresceranno ? con 2girls1cup
  • vorrei, un giorno, possedere un martello pneumatico con cui divellere l'intero nostro bagno e ricostruirlo con le mie nude mani, qualche tubo e molto culo. il fai da te estremo mi stuzzica più del fetish.
  • animale domestico del mese: la Nutria.

 

12月10日

roba che nemmeno a santo stefano vi sentirete piu' appesantiti

10000 caratteri per non dire nulla. è la sfida. nuotare all'interno di un sistema che assurge a unico sistema possibile attingendo a piene mani da vacui concetti utilitaristici, creare qualcosa che scopo non ha è essere contro. CONTRO ! kontr0 ! e scriverlo tutto di getto imprime anche quella forza mistico-intestinale caratteristica di tutti i messaggi migliori degli ultimi 150 anni. think pink, per esempio. la puzza di merda spaventa piu' della merda stessa soleva dirmi spesso la montalcini durante le mie sedute spiritiche quotidiane nel '75, e cosi' infatti è. la lunga scia di merda non ha potenza di contenuto sufficiente per evocare la paura. la paura dura. la paura sudata e sfregiata. la puzza invece si. il fetore nauseabondo di una cagata abbondante dopo una febbrile cena in qualche trattoria igienicamente incatalogabile. il fetore costruisce il resto. quando c'è una traccia, il resto è scontato. quando esiste un prologo, l'epilogo è un orpello. il secolo della sintesi. il secolo del nulla e della citazione. millenni fa lessi che qualcuno voleva brevettare una parola. non mi ricordo quale ma fece scalpore per quella decina di minuti. poi tutti si resero conto che si stava trattando evidentemente di una pirlata e passarono a cose piu' interessanti, tipo la necrofagia o i furry. il secolo delle citazioni. le parole sono citazioni. l'emulazione è tutto. dire niente con stile, un'arte. il secolo breve, il secolo beve. beve attingendo al passato. guardo telefilm di vampiri e si parla dell'800. leggo il giornale e si censura come nel '500. le citazioni anche nelle azioni, il fare perchè è già stato fatto quindi non si puo' certo sbagliare per primi. 2018, mondiale di atletica, 100mt piani. lo starter dà il via e nessuno parte per paura di giungere ultimo. dopo 2 giorni l'ultimo che crolla per la stanchezza vince. è oro. è italiano. mai nessuno aveva fatto meglio, nei 100mt. 1'500, stessa storia. si aspetta che qualcuno sbagli per avanzare di una casella. BEEEP. errore. torna indietro di 3 caselle. porca merda, il gioco dell'oca ma con piu' torturatori e meno cioccolato. tutti sono a dieta e nessuno dimagrisce, tutti mangiano in gran segreto e cacano con la marcuzzi. ma la minchia la marcuzzi la prende prima o dopo ? c'è un bel da parlare, con tutte queste informazioni, con tutte queste possibilità ed embrioni di notizie. c'è un bel da cagare con tutti questi fermenti, con tutte le fibre, i purganti e le prugne. voglia di aprire un ristorante dove ad ogni piatto viene abbinato un vino e un analgesico. voglia di aprire un fast food dietetico dove con 10€ ti becchi la foglia di lattuga con 3 fagioli marci dentro. defeca pure ora, giovane modella. un fast food con ottimo cibo e ottimi wc, tavoli puliti e tenie che svuotano i bidoni pieni. un successo. waterloo significa veramente acqua di cesso ? ma perchè ? è finita la saga dei piccioni, abbiamo vinto. la natura è terribile, è un meccanismo terrificante e privo di logica, senso, causa. ha solo l'effetto, che nel 99% dei casi è una fregatura. i piccioni se ne sono andati con le pistole e il filo spinato, come nella seconda guerra mondiale ma con meno americani e piu' cioccolato. la vittoria contro l'occidente, la sconfitta contro l'oriente. ma dove cazzo stiamo ? basta minchiate, torniamo con i piedi per terra, parliamo del furetto della morte. parliamo del maiale del destino. parliamo di quanto son cambiati i tempi odierni, madama la marchesa. non sono piu' un nerd. non sono piu' un giovane. non sono piu' in grado di annoiarmi la domenica. è un presagio della fine imminente. non ho piu' molto di cui lamentarmi. solo 10'000 caratteri per nulla, una specie di maratona del vuoto che finirà con la sconfitta. sicuramente mia. perdere tempo per il nulla non eleva certo una creatura a un rango superiore. pero' le permette di allenare la pazienza, l'intelletto e la sagacia. la sagacia si attiva come un airbag solo qualche secondo dopo lo schianto. prima sai che c'è ma non te ne curi, nè te ne puoi vantare. non ci sono schianti da un pezzo, da queste parti. il chè, tutto sommato, è meglio. almeno per me. mi si faceva notare che da un po' di tempo a questa parte, sulle pagine di internet, si leggono sempre di meno miei commenti acidi o cattivi su cio' che accade tutto intorno a voi. e qui vi aspettereste magari un motivo. a pensarci bene vino e analgesico stonerebbero, meglio birra e analgesico. o cuocere un minestrone con lo sciroppo per la tosse. le medicine possono essere cotte ? cucinate ? perdono gusto o perde gusto la vita di chi poi dopo le assume ? quanti sono diecimila caratteri ? sono tre anni di ghiacciaio piu' qualche cazzata di troppo detta, fatta, subita o pensata. ho scritto poco, detto poco e vissuto ancora meno nei momenti migliori di questo posto, che guarda caso coincidono con i vostri ricordi migliori. la bilancia del karma mi fa venire la scarlattina sullo scroto. non ci credo. non credo a niente. non credo nemmeno nella vostra esistenza. qui non ci vive piu' nessuno. come quei deserti dei servizi sui canali tipo discovery, dove "merda qui non c'è un cazzo di vivo oh pesissimo ci sono 180° a mezzanotte e nemmeno lo scorpione di cobalto del proto-createceo faceva fatica a respirare. il deserto del Katzituoi è il posto meno ospitale del mondo" DING. sbagliato. il posto meno ospitale del mondo è la mia razionalità. ah. sorpresa. la mia non è intelligenza, è istinto + fortuna - cacao. il risultato sembra quasi quello ma alla fine se l'assaggi scopri che sa di merda. quindi vinco. scommetti che mi trancio un marone con una graffettatrice ? SI ! trac. ho vinto ! ma siamo appena a metà e mi son già stancato. come è possibile ? non ho mai scritto veramente piu' di cosi' ? che sia davvero la prima volta ? tutto è nell'empireo. galleggia come le nutrie nei fossi dei miei sogni accanto ai campi di fragole e ai diamanti nel cielo. la provincia è delle nutrie. la provincia delle nutrie. come un film di fellini ma con tomas millian e jimmy il fenomeno. cultura da pub. il trivial pursuit come indicatore del successo, io perdo sempre nonostante. nonostante cosa ? non lo so. ma perdo sempre NONOSTANTE. questo basti. tutto sommato non mi ritengo un catamarano di saggezza, nonostante. siete confusi ? non vi biasimo, dopo seimila anche ghezzi sarebbe confuso, nonostante. il vederci lungo non significa enlarge your penis o fottere il prossimo, ma nemmeno comprare titoli del sole 24 ore o grattare per vincere. vederci lungo significa farcela con nulla. se hai venti e ce la fai con zero allora hai vinto venti. poi ci sono sempre quelli che hanno seicentosessantasei e vivono circondati da eserciti di puffi tuttofare. ma quello è vincere coi cheat. winners don't use drugs. le sale giochi nel '95. tutti questi ricordi spariranno con me. meno male. non sono un teorico del 'salviamo tutto'. l'estirpare è insito nella natura delle cose, degli eventi, quindi è giusto abusarne. estirpiamo i ricordi pessimi, estirpiamo le sere bislacche passate a parlare di nulla, leggere di nulla, scrivere di nulla, estirpiamo i momenti sereni che poi ci fan male quando siamo nella merda, estirpiamo i momenti brutti che se no quando passano poi ci sentiamo troppo sollevati e abbassiamo la guardia. sempre a culo stretto, sempre a testa alta. praticamente tacchini pelosi. il salame di peluche che vinci dopo un pomeriggio passato a giocare a ping pong. la porta sfasciata per separare due amici in vena di risse. il no detto a un passaggio in motorino. il si detto a un pomeriggio d'estate. il rumore di fondo del ritorno in autobus dal centro quando non potevi diversamente e il rumore di merda del ritorno in autobus dal centro quando invece avresti potuto diversamente. estirpare è il 'arricchirsi è glorioso' del nuovo decennio. mancano tre anni e si parte. quando ero piccolo pensavo che nel 2010 l'uomo avrebbe conquistato l'universo con le astronavi. merda ero proprio piccolo. l'uomo pero' ha conquistato un sacco di cose con myspace. fondali che mai si sarebbero toccati prima. mi ci metto dentro anche io, dai, in questo bel sacco della spazzatura. che poi, visto che oggi siamo in vena di grandi confessioni, io un debole per il sacco della spazzatura ce l'ho da sempre. è una mia fissazione. i sacchi migliori sono quelli della coop con le maniglie gialle, se accettate consigli. lasciate perdere il resto. ri rompono facili e si vede la merda dentro. non è mai un bello spettacolo. vedere le interiora delle cose, delle persone, dei pensieri non è accettabile, ormai. l'evoluzione porta involuzione nella percezione. voi ammazzereste un vitello per poi dissanguarlo, scuoiarlo e mangiarne le carni ? ding. evoluzione si dice 'reparto carni', involuzione si dice 'vomito se vedo un video su youtube'. e ora che si fa ? non si fa niente. come sempre. si mangia, si caca e volendo ci si moltiplica. anche grazie al vitello di qui sopra, casomai. novella duemila e le star rifatte. i triangoli dei quiz del sabato sera dove puoi vincere ma solo se. sei sobrio. siamo sobri. nessuno è vivo. il delirio e la spirale violenta eternamente discendente di una dinastia di scimmie malformate, pelate e con troppa intelligenza. quest'anno la sars non va di moda, vestiremo piu' leggeri, e magari nevicherà anche con regolarità, grazie all'actimel. io da bambino non cagavo, ora cago troppo. le vie di mezzo, l'equilibrio e la salute. quando c'è la salute c'è tutto, e se non c'è ? non c'è niente ? ma no dai, qualcosa c'è sempre. basta che rimanga la forza per dire due stronzate per far venir sera, mattino, sera di nuovo. distrazioni che ci allietino l'attesa alla cassa, dopo aver preso il bigliettino con su scritto la nostra data di nascita. ma speravate davvero di ridere di gusto qui ? no. non piu'. basta. si cambia. solo le cose morte e gianni morandi non cambiano. il ghiacciaio una volta faceva piu' ridere perchè c'era piu' magazzino, ora che il magazzino viene prosciugato ancora prima di aprire qui non c'è piu' nulla di su con tra cui ridere. o meglio. ci sarebbe se voi sapeste. volete chiedermi cosa ? chiedete. tanto non vi sarà detto. con queste son 10'000, non ho detto nulla, ho vinto. facile.

11月24日

Aiuta l'ubriaco a bere 8000 drink in 5 secondi e vinci un week end a Castellammare

Va poi sempre a finire che su questo blog io scriva gran cazzate unicamente per provare qualcosa. perdere tempo. innaffiare gerani. ding. prima citazione colta. coltissima.
oggi è per provare un nuovo programma di scrittura [q10]. che stracazzo poi dovro' mai scrivere dio solo lo sa, ma tant'è. e già che ci siamo vi aggiorno sulle mie prodezze. ma prima.
si dice innaffiare o annaffiare ?
son problemi. bello il rientro al ghiacciaio nevvero ? tipo ritorno a brokeback mountain ma con meno culi e cavalli. [non ricordo non ricordo. erano cavalli, pecore o altri bovini quelli della montagna del back rotto ?]
ecco. fatto. abbiamo rotto il ghiaccio un'altra volta. amici come prima ? no. non siamo mai stati amici. sono asociale. apatico. ma solo con chi voglio io.
che poi la qual cosa accada spessissimo e con molte persone non significa nulla. probabilmente lo voglio spesso. colpa vostra. come sempre.
la simpatia, l'antipatia, le verruche.
elaborare un sofisticatissimo modello economico-matematico che comprende queste variabili e le mette in correlazione con il numero di omicidi compiuti in prossimità di un essere umano.
merda. i dati che emergono sarebbero sconcertanti. il 100% degli omicidi nel 2007 infatti è stato commesso nei pressi di un essere umano. ciò è sconvolgente.
significa che non possiamo davvero dirci sicuri se accanto a noi c'è un essere umano. pertanto vivere con me, un ghiacciaio disciolto, tutto sommato è sicuro.
la statistica, il bene, il male, i fantini.
elaborare un sofisticatissimo modello statistico che comprenda queste quattro variabili e scoprire che ogni volta che un fantino monta un cavallo un'indagine statistica di Studio Aperto ammette che si', i rumeni sono IL MALE PRIMEVO VENUTO PER ANNIENTARCI. errore. qui il modello muore. in realtà Studio Aperto ammette che i rumeni sono l'apocalissI anche durante lo sciopero dei fantini.
ding
l'accapo sulle macchine da scrivere. l'accapo in generale.
a capo o accapo ? che qualcuno mi assista. e se nel frattempo mi porta da bere mi fa anche un favore.
i suoni di windows. i rumori intestinali. i rumori di dèi sumeri che si lamentano della desolazione del frigorifero. "sei tu un Dio?" "no ma ho fatto la spesa" "ah meno male, stavamo morendo di fame" "e di noia!" aggiunge Chtuluh che visto che 'non è morto cio' che in eterno puo' attendere' già accusava tamburellando.
nemmeno gli dèi sumeri possono vivere dentro al frigorifero.
notizie.
attualità: il ghiacciaio è aggiornato.
cronaca: stasera non so come mai ma mi suda incredibilmente un piede solo.
meteo: nebbia a banchi verso la cucina.  
7月3日

5

ora esco. torno tra qualche mese.
sporcate pure.

"gradirei lasciare un segno""dove?""qui"

no ma non vi preoccupate. è solo per arrivare a 5 interventi e ridipingere la pagina di sto posto immondo, sporco, male igienizzato e attualmente anche poco areato.
nota ai posteri: nel dubbio "è merda o ruggine ?" vertere sempre per la prima. sul pianeta c'è piu' sterco che ossido idrato.

ma se ti dessi un fior per ogni peto / l'odor che prevarrebbe / aulerebbe di ?

se non mi decido a lavare la macchina entro un paio di ore sopra potrebbe crescerci una piccola pianta grassa.
e chi avrebbe il cuore, a posteriori, di rimuoverla ?

come un vulcano ripieno di ricotta alle erbette, ma più ripido.

che è poi il riassunto della mia voglia di scrivere sul blog.
al tempo stesso pero' mi dispiace vederlo privo di verve, vita, movimento, foto, troie turche.
quindi alla fine lo aggiorno non aggiornandolo.
la solita paraculata da 2 minuti pausacaffè. 
4月10日

dave, ho fatto il test

You scored as Goth. Your A Goth!

Goth

85%

Rocker, Mosher

30%

Prepy

10%

Emo

10%

Chav, Townie, Rude Boy, Ned, Kev

5%

Trendy

5%

Skater

0%

What Group Are You? Chav, Rocker, Skater, Emo, Goth, Trendy, Prepy Ect
created with QuizFarm.com

 

  

dico solo: è inutile. appartengo ad un'altra epoca decadente e romantica. GOTH-ROCK RULES !

AH ! THE ANGST OF IT ALL !
di' NO all'emo. redimiti con siringoni di Bella Morte, London After Midnight, Mission e Raison d'Etre.
rispolvera i Joy Division ! riprendi la trilogia dei Cure ! stop alla frangia e avanti alla frappa !

Per un nuovo decadentismo, per un avvenire piu' cupo e meno a righe.

3月5日

E ora Paolo Meneguzzi ci presenta la sua nuova canzone: "Non è morto ciò che in eterno può attendere".

oggi mi si faceva notare che non scrivo più cattiverie gratuite ma nemmeno a pagamento.
triste.
ma vero.
quindi se vogliamo proprio sfondarci di gioia oggi, dopo aver aggiunto varia gente e purgato altri, ne getterò fuori tre o quattro di quelle buone.
 
1 - per voi, sagome di cartone alla fragranza di lavanda e di amico, che avete gravitato, gravitate e graviterete più o meno attorno alla mia esistenza sine die. per voi esiste un mondo intero di letizia e gioie. là fuori. possibilmente lontano da qui dentro. le mascherine di cera e le buone maniere non nascondono paglifere protuberanze posteriori. e il mio settimo senso di cavaliere dal bucio del culo ormai spanone da innumerevoli "daicisentiamopiu'avantiperberciqualcosaahahah" ormai mi avverte, illuminando il sempiterno centro di controllo fregature di sinistre lucette rosse. "come mai ce l'hai cosi' tanto con X ?" "perchè ho fiuto, baby". per gli indecisi avverto: in amicizia son quel che sono. votate pure X finchè non siete sicuri, che l'1 o il 2 da indecisi ormai lo annuso ad anni luce di distanza. a parte rare eccezioni (ragazzi, voi sapete chi siete) ho sempre pescato male dal cestone delle persone che valgono. è ora di basta.
 
2- ottima annata per le zanzare. il 2006 entrerà nella loro storia come "l'anno del loop". a ottobre erano ancora vive. a novembre anche. a dicembre una di loro mi ha aiutato a tagliare il panettone. a gennaio han tremato qualche giorno. ma poi le ho beccate a fare la sauna sotto i termosifoni. a febbraio si son fatte la beauty farm. oggi in ufficio c'è un nugolo. è un continuo battere di mani e frullare di maroni. ce l'hanno fatta. come gli esquimesi che arrivarono nelle americhe dal polo nord anche loro sono state traghettate a un nuovo anno, senza interruzioni. epico.
 
3- tra un mio intervento e un altro è caduto il governo e si è rialzato. inoltre un'insolita eclissi lunare ha annunciato la venuta, secondo le antiche usanze polinesiane, del Calamaro della Morte™ (aut.min.ric.). chissà cosa accadrà tra questo e il prossimo. me lo domando spesso.
come quando mi dicono che qualcuno in tv è nato nel 1990 e io penso "minchia ma nel '90 ero in salotto da andrea a bestemmiare per Baggio che sbagliava un rigore !". una generazione che nasce tra un intervento e un altro. quando assumerò giovanotti di belle speranze e mi diranno "sono nato nel 2007" gli risponderò "in quell'anno scrivevo cagate sul blog e vivevo alla grande. per me non è cambiato un cazzo ma se vuoi ti do un lavoro per una ciotola di riso e 2 bicchieri d'acqua nel mio impianto di energia biocinetica"
"ci sto"
"sei assunto ragazzo".
 
è cosi' che si viaggia nel tempo.
 
 
 
 
 

 

2月26日

immagini interventi esportazione testicolo

google - ricerca - sei finito qui.
 
non riesco a immaginarmelo.
davvero.
un intervento di esportazione di un testicolo.
forse cercavi "asportazione". ma ormai è fatta. ti è capitato. sei finito qui dentro.
 
o vuoi davvero esportare il testicolo e hai effettuato una ricerca mix. un po' divulgativa [immagini], un po' medica [interventi], un po' fiscale [esportazioni] e infine il soggetto: testicolo.
 
qualunque siano i moti del cuore che ti hanno condotto qui, mio sfortunato amico capitalista, sappi che ti sono accanto moralmente.
solidarietà per un fratello maschio in difficoltà.
 
 
2月7日

nostalgia di un passato prossimo parallelo a un futuro remoto

Lei era la bambina bionda con le codine e gli occhioni color del cielo a maggio.
quella con il grembiulino sempre profumato e dai modi deliziosi. quella che solo i bambini piu' forti potevano avvicinare.
gli altri sarebbero rimasti schiacciati, piu' che dalla loro timidezza, dalla sua innegabile, precoce, personalità.
lei è l'unica che non viene presa in giro. l'unica intoccabile. quella per cui i maschietti si prendono a pugni o si sfidano in gare inutili.
ma tu la manchi in pieno, arruolato tra i ranghi degli outsider già in estrema giovinezza, piccolo e talentuoso giocatore di uno sport mai sentito, nessuno puo' considerarti parte di un gruppo. malgrado le potenzialità ti trovi n serie B, persino in odore di retrocessione sociale.
costante.
 
poi passi alle medie e ti innamori della più carina della scuola. sempre.
Lei è quella furba. quella che nonostante i suoi 13 anni sa già il fatto suo.
è piena di risorse, bella che sembra una star di qualche teen movie. i suoi compagni di classe probabilmente contano i giorni alla gita scolastica sperando di passare qualche minuto con lei. perchè lei sa anche parlare. oltre che ipnotizzarti con i primi, timidi, vestiti scollati o i primi profumi da giovane donna. Leiè "quella di terza", Lei è il sogno di tutti. mentre tu sei in prima, hai 4 materie sotto e soffri di acne. sei esonerato da educazione fisica e fai fatica a parlare anche alla tua compagna di banco, che ha l'apparecchio e le quali ascelle puzzano piu' del ragù della mensa. per dire. galleggi in un presente composto da scomodità e fai fatica ancora, primate inutile, a riconoscere la tua immagine, in costante mutazione al ribasso, allo specchio.
 
lo strazio finisce e credi che alle superiori le cose si semplificheranno. di molto. finite le logiche di piccolo mercato inizieranno i grandi giochi.
e vedrai Lei, il primo giorno di scuola.
splendida, ormai donna. lo zaffiro degli occhi apparentemente coperto da un paio di lenti con montatura alla moda. non piu' per la sola bellezza, che oltrepassata una certa soglia smette di essere unica prerogativa all'elezione sentimentale, ma per il carisma.
Lei è la piu' popolare perchè alternativa. la piu' desiderata perchè sfuggente. la piu' in vista perchè diversa.
si siede in fondo. non è una brava ragazza. è tosta. ha esperienza ma è selettiva. è figa. è unica. è inarrivabile.
tutto sommato ti parla come parlerebbe con un inferiore. ma ti parla. e il fossato tra te e gli Dèi diventa insormontabile in virtù della vicinanza. ormai è chiaro. nella posta pneumatica della considerazione di sè giunge, novità dell'evoluzione, la consapevolezza del bivio. struggersi a vita o tagliare di netto le classi, i ranghi, le caste, inventandosi qualcosa. e in fretta, poichè è panico.
 
il copione lo sai riconoscere ormai a istinto. ovunque.
in un pub c'è la piu' bella, la piu' troia, la piu' intelligente e Lei.
sull'autobus mentre scorri il corridoio alla ricerca di un posto, sempre l'ultimo, sempre in fondo, classifichi con automatismo primitivo la piu' bella, la piu' troia, la piu' intelligente e Lei, a cui riservi sempre un secondo di vita di troppo, per rimanere illesi.
 
Lei è ovunque. in posta, al bar, a scuola, in compagnia, sulla spiaggia.
ovunque ci siano homini sapiens lei c'è. e lascia sempre una scia di letale napalm sul fondo dello stomaco, dove vengono stipati gli istinti.
 
non che non si faccia altro, nella vita. ci si innamora di persone, si vedono luoghi, si diventa qualcuno. si scopre l'esistenza di un mondo variegato e in corsa come una giostra impazzita alimentata da 12 centrali nucleari surriscaldate. si viene presi dal resto e Lei diventa un'idea. un ideale. la summa di quello che sempre fa cascare la metà xy.
 
all'università speri che Lei non esista. ma poi quando varca la soglia dell'aula, e tu sei in ventesima fila, la noti comunque. come la nota il tuo vicino di banco. come la notano tutti. professori compresi. perchè tutti ormai lo sappiamo chi è. e tutti sappiamo, orrendamente sfiduciati, che Lei sarà sempre a venti file di distanza, indipendentemente dal posto che ci siamo scelti.
uno spera che all'aumentare del numero diminuisca il Suo effetto. l'impatto del colore dei suoi occhi. il magnetismo emesso dalle sue forme. l'unica cosa che invece cambia è la proporzione.
 
ed è   s c o r a g g i a n t e.
 
è relativamente semplice essere Lei in un gruppo di 100 bambine.
non è impossibile essere Lei in 300 adolescenti.
inizia a essere complicato essere Lei quando si è in 500, alle superiori.
ma passati i 20 anni, se incontri Lei, sai che puo' solo essere la migliore. la vincitrice tra tutte. l'esemplare attraverso cui il DNA umano avrebbe una speranza di evoluzione.
e qualcosa, se la fortuna ti assiste, alla fine, ti giochi.
se sei scaltro, se hai capito che di pallottola ne hai una sola. se hai maturato, in anni di avversità, un qual certo senso del rischio.
allora abbandoni tutto. metti in <pausa> ogni attività di contorno. cerchi il massimo dell'autocritica nei meandri dei tuoi ricordi e incidi su lastre di granito alte 30 metri tutti gli errori commessi, a monito.
provi a compiere il balzo evolutivo. ti butti. ci provi.
perchè Lei è sempre esistita, nell'iperuranio della tua vita.
perchè hai sempre riservato un posto preferenziale, inconsciamente, per Lei.
perchè non c'è storia, non c'è legame, non c'è nulla che possa rappresentare un ostacolo, se hai anche una epsilon molto piccola di speranza di avvicinarti alla Sua orbita incantevole.
perchè non è solo amore, non è solo attrazione, non è solo passione.
è scritto nei filamenti proteici, mattoni dei nostri tratti. sono le tue cellule a guidarti.
e prima ancora che il cervello finisca di elaborare la miriade di qualità presso cui ti trovi innanzi hai già un inizio di colite mentre per la prima volta ti trovi a dirle, in piena gastrite : "ciao".
 
a volte il vento cambia.
sì.
  
 
 
* in questo breve racconto alcune parti sono autobiografiche. altre no. è solo per dare un'idea, su. tanto lo sapete tutti come funziona. inutile nascondersi dietro un dito.
** ah, beh. chiaro. ce l'ho fatta, alla fine. è Lei.
 
1月8日

"che fretta c'era \ per l'involtino primavera"

... and a happy new year.
non ho mai inteso pienamente il significato del "figgy pudding" nel contesto ma credo che la cosa non mi arrecherà un arresto nella crescita.
 
anche perchè la mia crescita già si arrestò.
7 anni fa o giu di lì. circa.
 
primo intervento del duemilaesette, prima inutilità dell'anno.
sarebbe anche il pornoversario di questa immane cagata del ghiacciaio ma ve lo risparmio.
basta festeggiamenti. ebbri di troppa ebbrezza vorrei colmare il vuoto lasciato dall'epifania con qualcosa di profondo.
tipo un incrocio tra un insegnamento biblico e una puntata di "Teletubbies".
qualcosa per stimolarvi i sentimenti che abbia un po' il sapore della storiella del ragazzo drogato che scrive la lettera alla fidanzata che si poteva leggere su tutti i diari d'italia negli anni '90.
ecco.  vi stimolo a ragionare sul nostro essere in quotidiano e divenire in nulla.
 
"la sapete la storia dell'automobilista che muore trafitto dal suo stesso dito perchè tampona un camion mentre si scaccola ? "
edificante. questa parabola dovrebbe insegnarci molto. dovremmo essere persone migliori.
 
ma evitando di tamponare o evitando di scaccolarci ?
o è il mescolarsi promiscuo dei peccati a renderci scimmie irritanti ?
 
cosa vorreste migliorare di voi in questo 2007 carico di speranze e asteroidi in rotta di collisione ?
io vorrei riuscire a lasciare meno calzini sporchi in giro.
12月25日

buon natale

           
                                        
                                 
                                          
                         
 
 
 
NATALE.
 
mi ero rotto i coglioni di scrivere utilizzando furetti della morte natalizi.
addio. buon anno, anche.